IL
RISPETTO DELLA VITA UMANA NASCENTE
SE UNA MADRE PUÒ
UCCIDERE SUO FIGLIO
di GIORGIO
NICOLINI
"Se
una madre può uccidere il suo stesso figlio nel suo grembo,
distruggere la carne della sua carne, vita della sua vita
e frutto del suo amore, perché ci sorprendiamo della violenza
e del terrorismo che si sparge intorno a noi?". Questo affermava
Madre Teresa di Calcutta, e aggiungeva severe parole profetiche:
"L'aborto è il più grande nemico della pace, perché se una
madre può uccidere il figlio, ciò significa che gli esseri
umani hanno perso totalmente il rispetto per la vita e più
facilmente possono uccidersi a vicenda". Quanto sta attualmente
accadendo nel mondo non ne è una tragica riprova? In proposito,
il Card. Sodano, commentando la tragedia che ha sconvolto
gli Stati Uniti e il mondo intero l'11 settembre 2001, diceva:
"C'è una legge naturale valida per tutti che Dio ha scritto
nel cuore dell'uomo. Questa legge è identica per tutte le
religioni e si traduce nel comandamento "NON UCCIDERE".
Di qui, ha concluso il Card. Sodano, "un appello a lavorare
insieme per rinnovare la nostra umanità, formando le coscienze,
rispettando i grandi valori etici a cominciare dal diritto
alla vita". Anche il Papa, Giovanni Paolo II, nell'Enciclica
"Evangelium Vitae" (n°91) ammoniva che "solo la concorde
cooperazione di quanti credono nel valore della vita potrà
evitare una sconfitta della civiltà dalle conseguenze imprevedibili",
invitando tutti ad accogliere "l'ardua sfida" per la vita,
all'inizio del Terzo Millennio. Così il 13 gennaio 2003,
al Corpo Diplomatico, Giovanni Paolo II ha ribadito: "Non
vi sorprenda il fatto che, di fronte ad una platea di diplomatici,
io proponga al riguardo alcuni imperativi, ai quali mi sembra
necessario ottemperare, se si vuole evitare che popoli interi,
forse addirittura l'umanità stessa, precipitino nell'abisso.
Anzitutto un «SÌ ALLA VITA»! Rispettare la vita e le vite:
tutto comincia da qui, poiché il più fondamentale diritto
umano è il diritto alla vita. L'aborto, l'eutanasia o la
clonazione umana, ad esempio, rischiano di ridurre la persona
umana ad un semplice oggetto: in qualche modo, la vita e
la morte a comando! Quando sono prive di ogni criterio morale,
le ricerche scientifiche che manipolano le sorgenti della
vita, sono una negazione dell'essere e della dignità della
persona. Anche la stessa guerra attenta alla vita umana,
perché reca con sé sofferenza e morte. La lotta per la pace
è sempre una lotta per la vita!". In questo spirito, per
partecipare attivamente in questa nuova e maggiore sensibilizzazione
in favore del diritto alla vita e contro l'aborto, viene
proposta la videocassetta "IL RISPETTO DELLA VITA UMANA
NASCENTE”, la cui riproduzione e diffusione è completamente
libera (purché non a scopo di lucro), e che illustra chiaramente
tutta la crudeltà del "delitto abominevole" dell'aborto
(Gaudium et Spes, n.51), sanzionato dalla Chiesa con la
scomunica (Can. 1398). In questa videocassetta è inserito
il filmato “IL GRIDO SILENZIOSO”, realizzato dal Dott. Bernard
Nathanson. Egli era stato direttore della più importante
clinica per aborti degli Stati Uniti, poi “convertitosi”,
e divenuto il più zelante sostenitore del “diritto alla
vita” del bambino non nato. Il filmato venne realizzato
durante l’effettuazione di un aborto, in cui l'ecografia
mostra la scena drammatica del bambino che nel grembo materno
tenta disperatamente di difendersi dall'apparecchio abortivo
che lo sta uccidendo. Chi volesse ricevere il filmato "IL
GRIDO SILENZIOSO” può richiederlo al prof. Giorgio Nicolini,
che ha ottenuto dal responsabile audiovisivi della casa
editrice proprietaria del filmato di poterlo duplicare e
utilizzare liberamente, curandone anche una rielaborazione
didatticamente adatta pure per i giovani, dal titolo “IL
RISPETTO DELLA VITA UMANA NASCENTE”. Si precisa tuttavia
che la visione di tale videocassetta richiede un certo grado
di maturità da parte dello spettatore, ed essa non è consigliata
a ragazzi minori dei quindici anni. Si propone pertanto
(in specie a insegnanti, genitori, parrocchie e associazioni)
di fare richiesta di questo filmato per vederlo, duplicarlo
e diffonderlo ulteriormente, ove possibile, per "sensibilizzare
le coscienze" di giovani ed adulti al rispetto della vita
umana nascente, con la speranza che possa salvare (come
è anche avvenuto) qualche vita umana che sta per essere
soppressa forse per ignoranza o per leggerezza. Si fanno
tanti sforzi, a volte, per salvare una vita umana; ebbene,
anche questa è un’occasione che va nella direzione giusta,
di cui dobbiamo sentirci responsabili, con un gesto che
contribuisca ad avallare l’unicità del valore della vita
umana. Il costo riguarda solo un contributo per il rimborso
della spesa materiale della videocassetta duplicata, più
la spedizione. Per l’invio a domicilio della videocassetta
o per avere maggiori informazioni sull’iniziativa rivolgersi
direttamente al prof. Giorgio Nicolini di Ancona (giorgio.nicolini@poste.it
- Tel. 071.2801766 – Cell. 338.2892353 – Fax 178.4413104
- Internet: www.lavoce.an.it).
Anno
II n.4, luglio/agosto 2004
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2004